giovedì 21 aprile 2016

LastessAnagni

Spalancate per bene gli occhi. Voltate lo sguardo su quello che è. Che vi sta intorno. La vedete? La vedete per bene la vostra città? E' Anagni.


Strade dissestate. Sporcizia ed immondizia dove non dovrebb'essere. Verde pubblico inesistente. Soffocato dalle macchine. Circolazione impossibile. 
Trasporti pubblici non pervenuti. Fabbriche chiuse. Negozi chiusi. Supermercati chiusi. Tribunale chiuso. Ospedale chiuso. Scuole aperte, ogni tanto, con lo scotch. Si. E' Anagni. Riuscite a sentirne l'odore, anche se chiudete gli occhi? Lo sentite quel sottile odorino dolciastro che, talvolta, sembra crema pasticcera appena fatta? Ecco. Non è crema. Cos'è? E' Anagni. Nient'altro che la città. La vostra. Quella che affermate di amare proprio tanto.

Per questo l'avete data in mano a questi. Quelli che Anagni ripartiva. Che Anagni cambiava. Che Anagni risaliva la china. Ecco. Il cambiamento adesso ce l'avete proprio davanti agli occhi. Basta solo che abbiate il coraggio di aprirli. Se preferite, il cambiamento lo potete inspirare col naso, se ce la fate a resistere. Dipende solo da voi. E' sempre dipeso solo da voi. Purtroppo.

Sarà forse per questo. Per premiarvi. Che i comandanti hanno deciso di fare un parcheggio su al centro. Proprio là dove avevate provato a chiedere una passeggiata archeologica. Quasi 300.000 euroni per 120 posti auto. E, a latere, 35.000 eurini per un parchino giochi. Non è dato sapere se il parchino sarà per 120 bambini. Al costo di un parcheggio avreste potuto avere 10 parchini, insomma. O magari un unico. Bello. Grande. Respirante. Parco pubblico cittadino.

Che però non sarà. Perchè ci sarà un parcheggio, invece. Se siete fortunati potreste avere il piacere di riaverlo qui in città. Quel famoso Buschini, ricordate? Quello che, trepidante entusiasmo, venne ad annunciare in illo tempore la riapertura dell'ospedale. Magari adesso potrebbe anche approfittare dell'occasione. Venire ad annunciare il nuovo parcheggio. Gli andrebbe di lusso, sicuramente. Perchè ad Anagni gli ospedali si annunciano riaperti mentre si chiudono definitivamente. Ma i parcheggi, tranquilli, sono nel dna del piddi del fare. E si fanno. Si faranno sicuramente. I bambini si adegueranno, e le mamme con loro.

Allora. Gli occhi. Li avete tenuti aperti per bene? Avete visto? Ce l'avete avuto il coraggio? E' Anagni. E' la città. La vostra. Quella che amate tanto ma tanto. Lo so. Avete ragione. E' impossibile non riconoscerla. E' l'Anagni di sempre. E' proprio lastessAnagni. Quella che avete fatto uscire dalla porta, e che vi è ripiombata addosso dalla finestra.

LastessAnagni fatta di promesse non mantenute. Di zero progetti. Di una politica che, non sapendo amministrare col dialogo, non può fare altro che commannare. LastessAnagni che i bambini conoscono ostile ed estranea. LastessAnagni dalla quale scappate non appena ne avete l'occasione. La stessa che avete sognato, desiderato, sperato diversa. E che invece è proprio la stessa. Uguale al grigiore di sempre.

Ma con un parcheggio in più.

[Ave]

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