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Il pesce pilota


I barbari sono alle porte. Anzi. Sono in mezzo a noi. Ed hanno preso quasi il 33%.


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I barbari sono alle porte. Anzi. Sono in mezzo a noi. Ed hanno preso quasi il 33%. Solo che, a ben guardare, sono stati promossi. Non sono più barbari. Ora che quasi un italiano su tre li ha votati, i barbari son diventati magicamente persone civili e rispettabili. Quasi intelligenti.

Tutti, ma proprio tutti, tra gli alti ed altissimi personaggi delle istituzioni, dell'economia, della finanza e, sopratutto, del Grande Giornalismo, stanno facendo a gara per salutare con grandi sorrisi i barbari che son giunti, finalmente. Adesso che i 5stelle son diventati il super partito italiano, si son sciolti come neve al sole i famigerati timori dei mercati, pronosticati al tracollo immediato e rovinoso fino a qualche tempo fa. E lo spread? Annunciato in risalita vertiginosa nel caso in cui, adesso che il caso è occorso davvero non viene neppure più nominato.

La confindustria dichiara fiduciosa, adesso, che i 5stelle «non fanno certo paura». E persino il signor Marchionne, quello che ha fatto della Fiat un'azienda non più italiana, dopo che per decenni la Fiat ha incassato aiuti di stato rigorosamente italiani, ossia soldi nostri, ha dichiarato felice che «ha visto di peggio». Non chiarendo esattamente cosa mai possa essere stato questo peggio. Forse il pyddy renziano?

Ma il simbolo 'più migliore assai' (cit.) di questo cambiamento epocale è rappresentato da uno dei grandi vecchi della nostra squinternata Italia. Anzi. Forse, dall'ultimo di questi grandi vecchi. Eugenio Scalfari. Il quale, appena pochi mesi fa, aveva avuto il coraggio di sottolineare che, nel caso in cui fosse stato chiamato a scegliere tra Di Maio e Berlusconi, senza esitazione alcuna aveva risposto che avrebbe votato Berlusconi. Oggi, invece, lo stesso Scalfari Eugenio ha nientepocodimeno detto che «Di Maio è la nuova sinistra». Facendogli ben due complimenti in sei parole.

Questo cambiamento epocale è appena agli inizi. Altre conversioni misteriche ci saranno, sicuramente. Ce lo assicura oggi in una intervista l'ex ministro Rino Formica. Il quale ha avuto modo di definire il gran vecchio Scalfari il «pesce pilota». Come dire: lui ha aperto la strada. Tra poco questa strada si riempirà di tanti piccoli squali e squaletti che porteranno omaggiosi doni ai nuovi re della politica italiana.

Gli antichi dicevano «hic sunt leones», per indicare terre oscure ed inesplorate. Ma, adesso che i barbari sono arrivati in mezzo a noi, e sono maggioranza, bisognerà fare molta attenzione non più ai leoni, ma ai 'pesci pilota'. Che crediamo molto più pericolosi. 

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