Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...
Belle le riprese! Bella la fiaccolata!!!! Ma io avrei bloccato l'autostrada e la Casilina ! (e' già stato fatto ma è da rifare!!!!!!)
RispondiEliminaCaro Prof. permettimi di dissentire dal tuo catarismo da riporto che tende a separare un medioevo bello da uno brutto. Il medioevo è stato quello che è stato con le sue nefandezze ed i suoi momenti alti di filosofia, spiritualità, arte, eventi, personaggi... Altrimenti non si capisce perché in questi ultimi decenni c'è tutta questa rincorsa alle rievocazioni del medioevo che ha preso in pieno Anagni insieme a moltissime contrade d'Italia.Rincorsa in cui tu stesso sei coinvolto dal momento in cui esalti la munificenza della corte del re Filippo il Bello, felicemente ricostruita dalla Contrada S. Angelo. Il brutto per noi anagnini è solo l'hic et nunc che stiamo vivendo che non può essere paragonato a nessun altro momento della storia di Anagni né, men che meno, al suo periodo medievale. Un periodo, ricordiamolo forte, in cui Anagni è stata una delle Capitali d'Europa frequentata da pontefici, imperatori, re, santi eroi, poeti ecc. ecc.
RispondiEliminaConvertiti Prof. e non cadere nella falsa visione del dio Mani che tante sventure ha arrecato ai suoi seguaci!
Alessandro
Ahhhhhhh sti cristiani.........ci fosse stato Stalin tutto sarebbe sistemato.
RispondiEliminaBravo Prof sei il baluardo di noi anticlericcali che abbiamo capito che è la Chiesa e Dio il male del mondo.
Continua così. Io sto sulla tua stessa linea.
Hasta Siempre
Il dottor Compagno è persona affabile ed intelligente. Nonostante il nome inquitante che, almeno per alcuni, si porta appresso proprio come una croce.
RispondiEliminaLe sue parole sono gustose e simpatiche. Non credo proprio di dovervi rispondere. Anche perchè, da persona intelligente, e che ha lottato a lungo ed a fondo per la salvaguardia ed il rafforzamento del nostro ospedale, e senza bisogno di dover ricorrere ad alcuna fumosità folkloristica, conosce molto meglio di me e di tanti altri in questa città l'ambito entro il quale si gioca la partita dell'ospedale.
Così come quella dei lavoratori VideoCon, citati ugualmente dai benandanti medievali di sabato scorso.
Io mi auguro soltanto, a mo' di risarcimento, che quei ceri sventolati arditamente in giro per le strade della nostra città abbiano portato davvero un po' di luce, nelle impenetrabili tenebre dell'oscurantismo governativo di questa regione.
Ma nel qual caso, e mi perdonerà il Compagno, un po' di merito spetterebbe pure a Mani.
[Ave]
Le fiaccolate a che servono?
RispondiEliminaLa realtà è un'altra, e la fiaccolata o aspettare i risultati grazie ad una preghiera....
Anche la Chiesa va con i piedi di piombo quando si parla di miracoli.
Con gente come noi, amorfa, che aspetta, che al massimo dice qualche preghiera, daremo sempre campo libero a speculatori, inquinatori, politici da strapazzo! Nemmeno quelli ci sappiamo scegliere!
E intanto l'ospedale chiude, le fabbriche chiudono.
I negozianti, i ristoranti, le pizzerie, che fino ad oggi non hanno dimostrato solidarietà, chiuderanno. Perché fra qualche mese 1300 persone non potranno più andare a fare la spesa o a mangiare la pizza. Non ci saranno più le persone che anche da altri paesi venivano ad Anagni per fare visite o trovare parenti all'ospedale con conseguenti acquisti fatti nel nostro paese.
Questa sarà Anagni, nel frattempo facciamoci un giro in pista, con la speranza che la caduta sul ghiacco non crei danni maggiori al nostro già danneggiato posteriore.
per fortuna che stalin è morto e sepolto da parecchio e nemmeno puzza più.. perciò nel sistemare le cose dormi sogni tranquilli.. che a morìì c'è tempo ahahah ahahaha ahahhaa ahahaha
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