Passa ai contenuti principali

Madri lingue. Senza l'inglese oggi non si va da nessuna parte

[foto da FaceBook]
  «Avete offeso la signora Minetti che è una splendida persona, intelligente, preparata seria. Si è laureata con 110 e lode, di madre lingua inglese e si è pagata gli studi lavorando. Vale molto di più delle cosiddette signore presenti.
(Carmen Llera Moravia, Ilaria D'Amico, Lucrezia Lante della Rovere, Sara Giudice, Iva Zanicchi e Maristele)»


«Per me Berlusconi è un benefattore a cui piace la carne fresca e giovane piuttosto che una babbiona come me»


«Imputazione per favoreggiamento della prostituzione»

Commenti

  1. Da un attento esame della foto si evince anche un'altra qualità assoluta che solo chi ama quei colori può apprezzare...
    Alessandro

    RispondiElimina
  2. Ahahah.

    Naa. Non è come credi. In realtà quello è il voto di un esame universitario. Non aveva avuto molto tempo per prepararsi, come puoi ben vedere.

    Ma poi ha recuperato.

    [Ave]

    RispondiElimina
  3. Da buona interista, anche se amante del Biscione...
    Alessandro

    RispondiElimina
  4. Sapete il fatto che questa signorina si sia spogliata per un servizio fotografico non credo sia un problema, sicuramente sarà pure brava e preparata e comunque non è questa la cosa che mi interessa ma sono curioso di sapere come questa giovane donna sia riuscita a scalare la gavetta della politica e senza ostacoli ed in poco tempo sia riuscita a fare successo nel Popolo delle libertà alla faccia della meritocrazia.Poi sentiamo nei TG e nelle presunte intercettazioni che quest atipo gestiva i pagamenti degli incotri nei festini di Arcore ed aveva un compito rilevante anzi importanztissimo in questa organizzazione a delinquere con ostigazione alla prostituzione minorile ecc....ecco questo mi preoccupa un pò, il messaggio che passa alla nuova generazione non è molto confortante e nnon penso che questa mia idea sia da Komunista visto che ormai se si esprime in questi blog una opinione o si è komiunisti o perditempo.
    Nik

    RispondiElimina
  5. dice che 17 porta sfiga, ma mi sa che in questo caso porti "fortuna"...

    RispondiElimina
  6. Che Repubblica delle banane, siamo la vergogna dell'occidente!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Anagni. Verrà il futuro. Ed avrà questi occhi

Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

Anagni. Il Comune assume ideologi. Anche part-time

Quale cosa è peggiore di uno sbaglio? Continuare a sbagliare anche dopo che, palesemente, dovresti aver capito l'errore commesso. Com'è che si dice? Diabolico non è tanto lo sbagliare, ma il perseverare . Specie se, per ostinarti a difendere cause perse in partenza, perdi la testa e fai cose che non dovresti fare. Che è accaduto ancora, chiederete voi? Bè, signori, è accaduto, anzi sta accadendo ancora, che lo spazio virtuale del comune, qui su internet, ospita interventi che non dovrebbe ospitare. Perchè il sito di una amministrazione pubblica ha l'obbligo di diffondere notizie sulle attività, sulle procedure, sulla documentazione inerente il lavoro dalla stessa svolto. Deve contenere anche tutti i comunicati ufficiali della stessa amministrazione, che hanno valore legale ad ogni buon fine di rivalsa da parte degli interessati.

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...