martedì 9 ottobre 2012

Dimissioni subito


In un momento difficile per questo territorio, con la crisi occupazionale e l’emergenza del fallimento della VDC Technologies, la chiusura delle altre fabbriche, la situazione ambientale della Valle del Sacco, la chiusura dell’ospedale, lo smantellamento degli istituti scolastici, frutto di un decennio di cattiva amministrazione Fiorito-Noto, la città di Anagni, un luogo ricco di storia, arte, cultura, e soprattutto abitato da persone per bene e degne, viene dipinta come la città dei magnaccioni. E messa sotto schiaffo da tutti i media nazionali ed internazionali, denigrata, derisa, anche attraverso battute sul suo Santo Patrono Magno, vergognosamente usato in sprezzo della sensibilità di tutti i cittadini, credenti e non.

Appare evidente a tutti che il sindaco Carlo Noto non è in grado di difendere la dignità di Anagni, il suo onore e il suo orgoglio, il suo Santo Patrono, i suoi cittadini e l’immagine di una storia millenaria su tutti i media locali e nazionali, parlando altresì dei problemi che stanno vivendo famiglie e territorio. Ne prenda atto e si dimetta subito.


Alla totale inettitudine dimostrata fin ora dal sindaco, cercheremo di sopperire con le nostre ben più modeste possibilità, ma abbia in tal caso, almeno il buon senso di dimettersi da una carica che in questo momento agli occhi dell’opinione pubblica risulta assente. Se il sindaco non può fare il sindaco perché politicamente troppo coinvolto, se il sindaco anziché difendere l’onorabilità di Anagni preferisce nascondersi, allora non è degno della fascia che indossa: se la togliesse subito. E restituisse ai cittadini la parola per far emergere un’altra Anagni: quella che lavora, che studia, che si alza la mattina presto e arriva alla sera stanca, fatta di cittadini umili e dignitosi, di persone che quotidianamente fanno sacrifici per mantenere la propria famiglia, quella di cittadini onesti.


Chiediamo in ultima istanza ai consiglieri comunali di maggioranza, di assumersi anche loro, se hanno un po’ di coscienza, la responsabilità di porre fine a questo scempio, ad un’amministrazione che non ha concluso nulla e che ora appare inerme di fronte al tracollo totale della città.
Consiglieri comunali
Emiliano Potenziani, Roberto Romiti, Roberto Cicconi, Piero Alonzi, Aurelio Tagliaboschi, Egidio Proietti, Giancarlo Savone, Guglielmo Rosatella

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe ora!!!

Luca ha detto...

Ma come? Finalmente Fiorito ha portato l'attenzione dei media su Anagni, facendone parlare ovunque, portando anche qualche turista e noi ce la prendiamo? Certo che siamo incontentabili...
Certo, la mia credibilità in ufficio è stata leggermente compromessa, essendo anagnino come Francone, chiunque vedo mi chiede se gli ho già portato le arance in carcere, ogni occasione è buona per prendermi in giro... Lo avessi votato, poi! :-(

Anonimo ha detto...

Sarebbe ora che si cominciasse a parlare pure della questione cimitero [...].

Anonimo ha detto...

a proposito del cimitero, ho notato che nella parte vecchia finalmente stanno dando una ripulita...sarebbe un bel gesto, finalmente [...]

Anonimo ha detto...

Il cimitero va bè lo sanno tutti che morire ad Anagni per una ventina d'anni sarà molto più caro che morire a Ferentino o Sgurgola, le case [...] !!!! ma la questione della strada Anticolana che all'improvviso è diventata "urbana" come la mettiamo. Vi ricordo che in base a questa novità sono stati eliminati i vincoli di edificazione a distanza dalla strada e quindi se qualcuno aveva costruito capannoni difformi a tali regole non sarà più obbligato a demolire i maufatti abusivi. E' vero comunque che la strada urbanizzata è stata dotata di marciapiedi, di illuminazione, di striscie pedonali ecc.......ma quando mai. La strada è sempre la stessa ma adesso si può costruire sul ciglio. Complimenti anche a tutti i politici contrari che si sono opposti.
[...] sa benedica a vossia

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