martedì 6 settembre 2011

Italia. Chi di merda ferisce...

[da Repubblica]

2 commenti:

Anonimo ha detto...

.. a proposito di informazione ..stavo vedendo il tg1 e come di colpo mi sono ricordato di disinformazione.... caro prof, domenica sera sono sobbalzato dalla poltrona e ti dirò il perchè...un tg locale, con tono trionfante annunciava la convocazione dei sindaci del circondario di Anagni dal parte del Nostro meraviglioso ed efficientissimo primo cittadino, al quale veniva attribuito il fatto che il Consiglio di Stato gli aveva dato ragione...ahh viva l'informazione libera...e ribaltata.....
Saluti The Spectator

Mauro Meazza ha detto...

Tristemente e drammaticamente vero. Per questo occorre un grande sforzo di vera e propria CONTROINFORMAZIONE. Ognuno si deve fare portatore sano di una realtà diversa. Persino di una verità diversa.

I più attenti fra i lettori di questo spazio se ne saranno accorti da molto. Che, in effetti, il ruolo di questo blog è mutato col tempo. Non solo aggredire la realtà per costringerla a mostrarsi per quello che è. Ma operare un vero e proprio ribaltamento controinformativo delle fregnacce di regime. Che trovano sempre ampio ed incontrollato spazio altrove, grazie alla potenza economica a disposizione.

Io NON vedo TG1, TG2, l'informazione di Canale5, Italia1, Rete4, tanto per citare i più noti. Occorre che ogni singolo si renda responsabile di un boicottaggio sistematico delle testate e dei gruppi e dei giornali grandi e piccoli che, puntualmente, travisano e mistificano la realtà perchè al soldo di certi potentati.

Meno spettatori e meno lettori vogliono dire meno share. Meno credibilità. Meno pubblicità. Meno soldi. Occorre colpire dove fa più male.

Il portafoglio.

[Ave]

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