Quale cosa è peggiore di uno sbaglio? Continuare a sbagliare anche dopo che, palesemente, dovresti aver capito l'errore commesso. Com'è che si dice? Diabolico non è tanto lo sbagliare, ma il perseverare . Specie se, per ostinarti a difendere cause perse in partenza, perdi la testa e fai cose che non dovresti fare. Che è accaduto ancora, chiederete voi? Bè, signori, è accaduto, anzi sta accadendo ancora, che lo spazio virtuale del comune, qui su internet, ospita interventi che non dovrebbe ospitare. Perchè il sito di una amministrazione pubblica ha l'obbligo di diffondere notizie sulle attività, sulle procedure, sulla documentazione inerente il lavoro dalla stessa svolto. Deve contenere anche tutti i comunicati ufficiali della stessa amministrazione, che hanno valore legale ad ogni buon fine di rivalsa da parte degli interessati.
Si ma era meglio che ci mettevi Cinzia invece che Piero....
RispondiEliminaAhahahah. Capisco. Però onore al merito al promotore e coordinatore del Comitato. E poi chi l'ha mai avuta una foto della signora Belardi?
RispondiEliminaTra l'altro, come avrai senz'altro notato, l'elenco in questo modo è perfettamente in ordine alfabetico. E Piero è proprio il numero uno.
[Ave]
Un ringraziamento particolare all'associazione DAS che da anni lotta con grande coraggio e tenacia!
RispondiEliminaRicordiamo che l'iniziativa di costituire un comitato per l'ospedale ha avuto origine su questo blog. Senza Mauro Meazza forse non ci sarebbe stato nessun comitato. La città non gli sarà mai abbastanza riconoscente per tutto il lavoro che svolge ogni giorno.
RispondiEliminaUn grazie a tutti i cittadini e associazioni che ci hanno sostenuto.
Un riconoscimento particolare a Egidio Proietti che fin dall'inizio ha fornito supporto legale.
Ci piacerebbe ringraziare anche l'avvocato incaricato dal Comune di Anagni se solo ne conoscessimo il nome. Carlo Ribaudo
La segreteria DAS,ringrazia chi ci ringrazia di aver fatto quello che ogni libero cittadino dovrebbe e potrebbe fare se solo, avesse veramente a "CUORE" la propria città,il benessere dei suoi cittadini e tutti i servizi in essa esistenti e che ci vogliono scippare.
RispondiEliminaA dire il vero c'è rimasto ben poco,e allora si potrebbe partire da quel poco per riavere qualcosa in più e non permettere ultriori scempi.
Anche noi siamo riconoscenti a tutti quelli che hanno capito l'errore di perdere il nostro ospedale,che ripetiamo si può sempre far funzionare meglio di adesso, ma una volta che è chiuso,allora sarebbe un danno serio alla colletività.
Un pensiero veloce:Carlo e Silvano siete stati grandi.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!