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Italia. Chi di merda ferisce...

[da Repubblica ]

Anagni. La risposta più bella. Per i giovani

Ecco qui. A proposito di strumentalizzazioni . A proposito di non conoscere la realtà del paese. A chiudere una discussione che, su FB, ha avuto momenti di grandissimo interesse. Ma che sui quotidiani è scaduta immediatamente a polemica di bassissima lega, perchè i destri non sanno discutere con la città. Neppure quando da essa provengono solo proposte di dialogo e prospettive da discutere. Viviana Cacciatori chiude la polemica sui giovani. E sulla violenza. Ritornando a bomba, come si dice. Ossia riportando la discussione nell'ambito dal quale era nata. Una spiegazione ancora più semlice. Più elementare. Per illustrare il futuro che attende questa città. Non appena il vento del cambiamento avrà spazzato via i grandi finti innamorati di Anagni. Mi raccomando: non fatevi strumentalizzare. [Ave]

Anagni. SEL fa partire la campagna del "Caro estinto"

Si può non essere un elettore di SEL . E va bene. Però in questo momento, nella nostra città, l'unico partito che prova a restituire alla politica il suo senso originario. E più pulito. Ch'è quello di confrontarsi coi cittadini su proposte concrete. Sulle idee. Ch'è quello di offrire alla città spunti di riflessione più ampia, che coinvolgono aspetti di un mondo che va anche un pochino oltre il piccolo recinto dell'orticello casalingo. Ebbene l'unico partito che si apre alla città e si offre alla discussione. Questo è SEL. Qui potete leggere comodamente il materiale che SEL sta distribuendo per la città a proposito della campagna del Caro estinto . E potete capire. Magari facendovi qualche domanda. Invece, nel video, Alfredo Santovincenzo illustra brevemente i motivi che sono alla base del lavoro svolto. Questa campagna, tanto per intenderci, riguarda i mutui necessari ai cittadini di Anagni per pagarsi un riposo al cimitero . Abbiamo le tariffe più alte della re...

Letture. Nel mare ci sono i coccodrilli

Ci sono domande che siamo destinati a non farci mai. E ci sono conoscenze che siamo destinati a non possedere mai. Perchè, diciamocelo francamente, abituati al carnaio di Rimini. Oppure al mesto squallidore della nostra costa più vicina. Chi mai potrebbe avere la fantasia di chiedersi se, per caso, nel mare ci sono i coccodrilli? Tanto lo sappiamo che, nel nostro mondo, i coccodrilli non ci sono. E non ci saranno mai. A parte in quelle zone circoscritte e controllate che possono essere lo zoo e i documentari in tv. Dunque. Chi se ne frega dei coccodrilli?

Alatri. Lo spettacolo è dal vivo

Lo spettacolo è qui . Per le strade della città

FR. Sanità. Lazzaro risorge. Ma è una truffa

A proposito di sanità . Ve lo ricordate chi era Lazzaro, vero? Ecco. La GdiF ha appena terminato un'operazione che, in codice, hanno chiamato proprio così. Lazzaro . Il motivo è semplice. Pazienti passati a miglior vita che, invece, continuavano a ricevere prestazioni, e cure, e medicinali. Superfluo dire che tutti questi soldi pagati dallo Stato, ossia da noi cittadini, non dovendo curare reali pazienti servivano a curare altro. Piccoli e grandi lussi illeciti . L'operazione è stata condotta proprio nella nostra provincia, infatti il comunicato che potete leggere qui è stato emanato dal comando di FR. Ecco un modo efficace di ottenere dei risparmi. Eliminando gli sprechi. E perseguendo le truffe . [Ave]

Anagni. Una città lobotomizzata

Ve ne siete accorti? No, insomma, voglio dire. Vi piace la vostra città quando cala il sole? Vi piace strusciarvi in passeggiata tra una rissa e l'altra? Districarvi tra cocci di bottiglia branditi come spade. E vedere sedie che volano? Vi piace? Non era forse anche questo il motivo per il quale avevate votato queste destre? Il mito della sicurezza . Della repressione. Della Polizia che smanganella. Delle ronde che, con passo cadenzato, portano ordine e civiltà ovunque. Invece vi ritrovate coi figlioli coinvolti senza volere in zuffe pericolose. Grida, spintoni, fuggi fuggi. E poi i lampeggianti. I Carabinieri che ne prendono uno. Un altro che viene portato velocemente all'ospedale. Era questo che v'era stato promesso, giusto? Tutti i vostri desideri son stati realizzati. In mezzo a tutto questo, voi ci riuscite a riconoscerla, la vostra città?

Anagni. Ospedale. Anche SEL festeggia con la città

La decisione presa dal Consiglio di Stato grazie alla quale si scongiura la chiusura del nosocomio cittadino è un grande risultato scaturito da un percorso difficile e coraggioso intrapreso dal comitato “Salviamo l’Ospedale”, supportato (economicamente e attraverso il buon vecchio “passaparola”) da molti cittadini. Cittadini che Sinistra Ecologia Libertà Anagni ringrazia di cuore: grazie al vostro impegno questa città, i vostri concittadini e le nuove generazioni possono contare ancora di avere un ospedale. La decisione dei giudici e le motivazioni correlate rafforzano la tesi urlata a gran voce da tutti noi da diverso tempo a questa parte, secondo cui la scelta della destra di chiudere gli ospedali per risparmiare così sulla pelle dei cittadini è una scelta scellerata che lede uno dei diritti inalienabili dell’individuo: il diritto alla salute!

Anagni. Ritornano i fiori. Insieme al fumo di pipa

[da FotoGratis ] Ahinoi. Ci risiamo? Possenti dei, risparmiateci l' ennesima umiliazione . Indovinate un po'? La nostra amministrazione, quella famosa che s'è fatta spaventare, eccome, a proposito dell'ospedale, starebbe per tirare fuori l'ennesimo asso dalla manica. A breve infatti potremo riammirare la straordinaria iniziativa della via dei fiori . O come piffero volete chiamarla. Massì che ricordate. E' quella immaginifica iniziativa che, l'anno scorso, portò ad Anagni ben 10, dicasi dieci, turisti depressi ad ammirare inorriditi manufatti di plastica. Una cosa assolutamente in linea con le qualità che il Comune ha sempre dimostrato di possedere, beninteso. E dunque, una volta organizzata una grande festa per i topi , per raggrupparli così che non stiano tra i piedi. Una volta ammassati i sacchetti d' immondizia e le schifezze dietro qualche portone, così da non rovinare il quadro d'insieme. Riavremo i nostri bei fiorellini.

Anagni. Ospedale. Il PD ringrazia il Comitato

L’OSPEDALE di anagni è salvo! Il Consiglio di Stato ha dato ragione al   Comitato “Salviamo l’Ospedale”   annullando il provvedimento di chiusura                                                    e’ una vittoria per il territorio e per la città, il cui merito va soprattutto al comitato “salviamo l’ospedale” , che ha creduto all’iniziativa del ricorso al tar per   scongiurare la chiusura del nostro presidio ospedaliero decisa dalla giunta di destra della   regione lazio. e’ una vittoria   per i cittadini di anagni che hanno contribuito anche economicamente in favore del   comitato “salviamo l’ospedale” per l’iniziativa legale. e’una vittoria   per le forze politiche di o...

Anagni. Ospedale. Una storia semplice

Ci sono storie che a volte, a raccontarle, sembrano invenzioni di poeti esagitati. Talmente inverosimili che, a crederci, si rischia quasi di esser presi per pazzi. Eppure ogni storia che si rispetti è una storia semplice . Anche quando, a guardarla proprio bene, è terribilmente complicata. La storia semplice che ci riguarda ha per protagonista il nostro ospedale . Che politici incapaci ed indifferenti avevano deciso di chiudere. Contro ogni logica e contro il diritto di 80.000 cittadini. Ebbene. Di fronte alla complessità dell'immobilismo dei nostri amministratori destri, 14 cittadini di Anagni hanno saputo trovare la strada per scrivere una storia semplice.

Anagni. Ospedale. GRAZIE

Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni Piero Vincenzo Ammanniti Alberto Atturi Cinzia Belardi Pietro Cantanelli Anita Caruso Maurizio Cavagni Renzo Cellitti Alessandro Compagno Leandro Giuliani Silvano Hagg Pasquale Maiorano Carlo Ribaudo Annamaria Schifalacqua Biagina Terrinoni i cittadini di Anagni avvocato Costanzo Dal Pozzo

Anagni. Ospedale. Vittoria su tutta la linea

In anteprima assoluta regalo alla città la notizia più bella di questa fine estate. ABBIAMO VINTO . Il Consiglio di Stato ha appena stabilito che il nostro OSPEDALE NON DEVE CHUDERE . Alla faccia di tutti gl'indecisi. I timidi. I sovrappensierati. I finti amanti di questa città. I politicanti da strapazzo. NOI CITTADINI DI ANAGNI ABBIAMO VINTO . Sono emozionato. Un grazie a tutti. Anagni ha vinto grazie agli anagnini. Quelli che l'amano per davvero.

Anagni. Teatro. Io so che tu sai che io so

Cattedrale di Anagni ore 21.00 Tu sai che io so che tu sai di F. Fiorentini regia di M. Fiorentini Si chiude in bellezza il palcoscenico estivo Ecco i nostri amici che si cimentano in uno scenario eccezionale. Buon divertimento

Letture. La scoperta del mondo

Il 25 luglio 1943 non è un giorno qualsiasi. Tanto per dire, è quello in cui il fascismo è caduto. Travolto dalla caduta del dittatore Benito Mussolini. Ma, sebbene questo evento sia di per sè più che sufficiente per rendere quella giornata davvero speciale, il 25 luglio 1943 può essere ricordato anche per ben altri motivi. Può capitare, infatti, di essere una ragazzina di 14 anni, di essere in vacanza a Riccione e di stare a giocare una partita a tennis. Dall'altra parte della rete, magari, può capitare che ci sia una compagna di classe che si chiama Anna Maria Mussolini. Ed, all'improvviso, può capitare che la bella partita sia interrotta dalle guardie del corpo della tua avversaria, che dichiarano chiuse le ostilità e si portano via l'Anna Maria. Anche questi eventi, a ben guardare, potrebbero giustificare l'importanza del tutto particolare di quella data. Eppure, non è ancora abbastanza. Perchè il motivo per il quale quel giorno diventa davvero memorabile, sta ne...

Anagni. Festival medievale. Si chiude col Decamerone

Festival medievale Gran finale Cattedrale di Anagni ore 21.00 Il Decamerone di Giovanni Boccaccio con Debora Caprioglio

Anagni. Festival medievale. Caravaggio

Cattedrale di Anagni ore 21.00 Caravaggio. Nero d'avorio con Alessio Boni regia di G. Marchesini

Alatri Jazz 2011

Da non mancare!

Anagni. Festival medievale. Machiavelli

Cattedrale di Anagni ore 21.00 La mandragola di N. Machiavelli regia di U. Chiti

Regione. Sanità. Le bugie hanno le zarine corte. Ma la memoria lunga

L'unica politica possibile per i destri: prenderci per il kwuyhxlqo!