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Anagni. Riccardo Strufaldi sul futuro del PD

Le rimetto alcune considerazioni sul Congresso del P.D. di Anagni. E' un peccato impiegare o meglio sciupare la sua brillante intelligenza ed ironia, le sue capacità di analisi individuando sempre e comunque un nemico da sconfiggere, per certi aspetti ricorda la logica di Berlusconi e dei sui fedeli.Una cosa è chiara a tutti, siamo entrambi avanti con gli anni. Oggi ci si può innammorare ad ogni età, si può far l'amore anche a 70 anni ma è precluso ad un anziano pensare di far politica, per passione, per dare un senso al proprio impegno civile, tutto ciò per lei è poco dignitoso. Non crede sia almeno bizzarra questa visione contradditoria delle cose.

Anagni. Salviamo l'ospedale in conferenza stampa (i video)

Regimi. I tassisti della libertà

Non ci son più le stagioni di una volta. Sappiamo. Non c'è più la religione di una volta. Sappiamo pure questo. Adesso però abbiamo la certezza che, di una volta, son spariti anche i sindacati . Al massimo, oggi, possiamo trovare sindacati di plastica. Che sono incorporati nel sistema di potere del regime. Che stanno con la Fiat. Che fanno le pernacchie ai lavoratori. Che s'ingegnano per fregarli, i lavoratori, magari proponendo pensioni alternative prive di qualsiasi garanzia. Puri azzardi economistici e borsistici dai quali a guadagnarci non è mai il lavoratore. Eppoi c'è l' UGL . Dal quale proviene la mitica zarina de noantri. Quella che, grazie proprio alla straordinaria esperienza sindacale, ha pensato bene di polverizzare tutta la sanità ciociara. Per ammazzarci meglio.

Anagni. VitK c'è

Ci sono un sacco di cose delle quali occorrerebbe parlare insieme. Locali e nazionali. Lo so. E lo faremo. Ma per fortuna, nella vita, ogni tanto ci sono momenti particolari. Assolutamente semplici. Come mangiare una pizza insieme a persone con le quali ti trovi bene. Ecco. Ogni tanto, insomma. Serve proprio. Fermarsi un attimo. Non sentire più niente. Assopire tutto. E ringraziare gli amici (e le amiche) per la bella serata. Una vecchia pubblicità diceva: contro il logorio della vita moderna. Giusto. Contro il logorio della vita moderna. Grazie amici. Di esserci. [Ave]

Regimi. Il nucleo del nucleare

E no. Mi dispiace, ma ve lo devo proprio dire. V'ha fatto fessi a tutti. Non avete capito niente. Tutti a complimentarsi per la vittoria sul nucleare. Ma quale vittoria? La situazione è il colmo del ridicolo e della vergogna. E, sopratutto, dell' inganno . Infatti dovrebbe essere spiegato attentamente che il regime non ha affatto rinunciato al nucleare. Ha semplicemente sospeso la questione . Che potrebbe essere ripresa molto presto. Magari in autunno, una volta superati gli scogli sireneschi delle amministrative e dei referenda. Senza contare che la memoria dell' homo televisivus è quanto mai labile ed impalpabile. Magari a quell'epoca la tragedia giapponese potrebbe essere molto, ma molto, come dire... trasparente . E' per questo motivo che occorre assolutamente moltiplicare gli sforzi per i referenda. E, dov'è il caso, per le amministrative. Perchè sono altri i messaggi importanti che arrivano da quest'ennesima figuraccia di un regime incapace in tu...

Anagni. Il PD stamattina in piazza. Per l'ospedale

Il PD di Anagni sostiene l’iniziativa dei Gruppi Consiliari dell’opposizione, che hanno presentato al Presidente del Consiglio Comunale una richiesta di convocazione straordinaria per una seduta consiliare aperta, (cioè con la possibilità per il pubblico di intervenire) sul tema dell’ospedale. Il PD è al fianco dei partiti di opposizione e dei cittadini che chiedono chiarezza ad un Sindaco latitante sul tema della sanità locale, capace soltanto di annunci e dichiarazioni di intenti e del tutto incapace di assumere posizioni nette. Abbiamo letto tutti le dichiarazioni rese alla stampa nei giorni scorsi dal dr. Carlo Noto sull’iniziativa dei comitati di ricorrere al TAR contro la chiusura dell’ospedale: anziché mostrare solidarietà e sostenere con forza l’iniziativa di questi nostri concittadini, dal primo cittadino sono arrivati solo dubbi, riserve mentali ed un atteggiamento attendista che non trova nessuna giustificazione.

Regimi. Se mi lassi[ni] non vale

[immagine da PupiaTV ] Et voilà. Ecco colui di cui tanto si parla. Roberto Lassini . Quello che s'è preso la responsabilità politica (?) dei disgustosi e vilipendiosi manifesti sulle BR nella procura milanese. La faccenda, potete capire bene, è allucinante di per sè, e non ci sarebbe davvero molto da aggiungere allo squallore andato in onda. Eppure. C'è un fondo ancora più torbido che, a rimestarlo un pochino, porta a galla tutto il nauseabondo di quest'Italia di regime. Perchè il Lassini è candidato politico. Detto in parole semplici, è uno che sta chiedendo il permesso di diventare uomo delle istituzioni . Bè. Complimenti davvero per la trasmissione. Biglietto da visita migliore non poteva esserci. Garanzia assoluta di profondo rispetto istituzionale, non c'è che dire.

Anagni. Un'amministrazione al condizionale

Alle volte ti capita di aprire il giornale e... puffete. Ti viene da piangere . Perchè scopri che non è proprio vero che abbiamo poche risorse. Il problema vero è che le risorse le sprechiamo. Le buttiamo. Le bruciamo. Scopri che basterebbe un po' di programmazione. Un po' di buon senso. Un po' di responsabilità. E molto, ma molto di più sarebbe possibile fare. Insomma. Si potrebbe star meglio, questo è. Allora ditemi un po' se non viene da piangere (anche solo un pochino) pure a voi. Prendete LaProvincia di sabato 16. Nella pagina di Anagni c'è un articolo sulle buche delle strade. Si riferisce che un mucchio di cittadini, per questo problema, ogni anno fa causa al Comune. Perchè magari ci son finiti dentro, ad una buca, ed hanno riportato danni che poi, inesorabilmente ma giustamente, chiedono all'amministrazione di risarcire.

Regimi. Gioventù bruciata

Eccoli qui i giovani che questo regime ha sprecato. Specializzati. In gamba. Meritevoli di un grande futuro. Ed invece costretti in ruoli molto diversi da ciò che meriterebbero. L'unica alternativa per non abbandonarsi alla disperazione è accettare di diminuirsi. Oppure, naturalmente, di prostituirsi. Perchè il bunga bunga è il contributo più importante che questo regime di sfascioleghisti ha saputo dare alla cultura italiana. [Ave]

Anagni. PD. Alla ricerca della dignità perduta

Ho fatto il bravo . Talmente tanto da fare quasi schifo, effettivamente. E' passata esattamente una settimana dal congresso PD di Anagni. Ed io, da bravo, ho dato la notizia e punto . Assoluta neutralità. Neanche una parolina. Pubblica. E tutta questa bontà mentre, al contrario, nei commenti è accaduto di tutto, e molti si son proprio sfogati. Senza contare, poi, tutti quelli che ho dovuto censurare al punto tale da buttarli direttamente nel cestino, e non son stati pochi. Ho voluto aspettare un pochino per vedere bene. Ascoltare meglio. Capire un tantinello di più. Riflettere con calma. A distanza di una settimana però, una delle più lunghe in casa PD da oltre un anno, mi sembra che molte carte, se non tutte, siano state giocate. Il quadro ha assunto una forma intellegibile. E forse non sarà inutile provare a fare il punto della situazione. Che, tanto per essere chiaro ed evitare fraintendimenti, a me pare malinconicamente disastrosa.

Scuola. La Nuova Storia di regime

Prima la premiere femme d'Italie, a dire che vanno rivisti e censurati tutti i libri scolastici, che conterrebbero nozioni e punti di vista di sinistra. Poi l'ennesimo attacco alla scuola pubblica. Coi suoi insegnanti di sinistra impegnati ad inculcare valori opposti a quelli delle famiglie. Ecco, allora, un assaggio della Nuova Storia. Il ventennio berlusconiano, eversivo e pornografico e magnificamente schifoso, nella rilettura sfascioleghista di quello che Di Pietro ha definito politicamente un delinquente . [Ave]

Anagni. L'unità nella lingua

Questo pomeriggio ore 17.00 Auditorium  comunale TAVOLA ROTONDA L’italianità: lingua, cultura, antropologia, società Interventi di Luca Serianni ,  Docente di Storia della lingua italiana nell’Università di Roma “La Sapienza” Marcella delle Donne , Docente di Sociologia delle relazioni etniche nell’ Università di Roma “La Sapienza” Gianguido Pagi Palumbo ,  autore di "Noi Italiani” modera Giorgio Zanchini , giornalista di RadioRai

Alatri. Civiltà antiche in mostra

Anagni. Il PD che verrà secondo Peppe Russo

IL PD CHE VERRA’ Caro prof, anch’io vorrei dire la mia sul PD di Anagni: permettimi di “allungarmi” un po’ (me ne scuso in anticipo), se non altro per presentare anche versioni diverse da quella serie di commenti, alcuni dei quali, chiedo perdono, rischiano di trasformare in verità ciò che vero non è semplicemente perché è ripetuto all’infinito come un noioso ed insopportabile mantra.  Il congresso del PD di Anagni è stato un momento positivo di confronto al quale hanno partecipato molti iscritti: altro che parenti o sodali, come si è voluto far credere. Non mi addentro in complicate e burocratiche discussioni sulle modalità di convocazione e di comunicazione; sono certo che la notizia del ns. congresso, atteso da tempo, fosse chiara alla stragrande maggioranza dei nostri militanti. Ne erano a conoscenza anche coloro che oggi denunciano questa mancanza di comunicazione, se non altro per aver partecipato ai numerosi incontri preparatori o per aver dato appuntamento, qualche ora pr...

Anagni. Chi ha visto Roberto?

Attenzione. Questo è un messaggio importante. Da martedì non si hanno più notizie di questo signore, che si chiama Roberto Ponza . Da San Filippo. Chiunque lo veda, o ritenga di averlo visto, si metta immediatamente in contatto con i Carabinieri di Anagni. Grazie. [Ave]

Anagni. Indovina chi viene a pranzo (nel polo chimico-farmaceutico)

[immagine da Ecoo ] Alle volte succede. Che, concentrati sulla complessità del mondo, ci sfugge la semplicità . Prendiamo un fatto semplice. Polverini Renata che viene ad Anagni. Viene a vedere la Cattedrale? Viene a farsi una passeggiatina nel centro inzozzato di monossido di carbonio, topi e spazzatura? Viene a fare due chiacchiere con i cittadini, per illustrarci tutti i vantaggi che trarremo dalla distruzione del nostro ospedale? Viene a parlare coi lavoratori VideoCon, a spiegare cosa significherà essere licenziati? Naa. La Renata ad Anagni, in realtà, non ci ha nemmanco messo il naso. Se n'è guardata bene. E' naturale, d'altronde. Ci sono pochissime città nel Lazio, in questo momento, nelle quali la signora potrebbe andare a bearsi una luminosa giornata di sole. Fuori dal bunker capitolino, infatti, ci sono solo centinaia di comunità alle quali la zarina ha distrutto tutto. A partire dalla sanità. Per usare un eufemismo, la Renata è persona particolarmente non gr...

Regimi. Bufale con le pistole

Dunque adesso è ufficiale. Ricordate il (presunto) attentato al signor Belpietro Maurizio ? Belpietro chi? Massì, uno dei tanti servitori dell'unto. Insomma, lo vedete in foto. In verità del (presunto) attentato si parlò pochissimo. Forse perchè, fin dall'inizio, si subodorava l'ennesima bufala. Ecco. Adesso possiamo dirlo a chiare lettere. Fu proprio una bufala . Insomma. Nessuno attentò alla vita del signor Belpietro. D'altra parte, molti in verità si erano stupiti non poco. Perchè Belpietro pedina talmente piccola ed insignificante è, che renderla protagonista di una cosa complicata e difficile come un attentato sembrava davvero cosa esagerata. Sproporzionata proprio.

Anagni. Ditelo con un comunicato stampa. C'è più gusto

E' datato 6 aprile, ma è già diventato un classico della comicità amministrativa destra. Si tratta di un comunicato stampa. Innanzitutto, se non lo ricordate, sarà opportuno che rammentiate che noi anagnini abbiamo un «consigliere con delega al Rispetto e Salvaguardia del centro urbano ed alla Vivibilità» (presumibilmente legata, quest'ultima, anch'essa al centro urbano, ragion per cui l'espressione "centro urbano" andrebbe posticipata alla fine; ma tiremm innanz). A parte il fatto che mi piacerebbe leggere, punto per punto, le competenze specifiche che attengono all'incarico. Ossia mi piacerebbe tanto capire quali cose riguardano il Rispetto del centro urbano. Quali la Salvaguardia del centro urbano. E quali la Vivibilità del centro urbano. C'è che questo signor consigliere, di nome D'Angeli Mario , ha fatto un comunicato stampa per complimentarsi col suo collega, l'assessore al Verde Pubblico Versi Roberto , per i suoi interventi sui gi...

Scuola. Reality precario

[Immagine da graphicstormblog ] La parabola è compiuta. Tristissima come tutte le parabole. Insensata come tutte le cose destinate a morire senza lasciare alcuna traccia di sè. Disperata come le scelte di chi non ha speranza alcuna. E profondissimamente stupida. Come tutte le cose che provengono dalla televisione, in ispecie quella demente e schifosa del regime berlusconista. Com'è che diceva? Uno su mille ce la fa? Oggi possiamo dire meglio. Un precario su mille ce la. A far che? Ad ottenere una cattedra, per la quale ha studiato e faticato anni? Macchè. A partecipare ad un reality .

Ospedale. Sinergie molto ponderate

Che il nostro ospedale lo stanno chiudendo queste destre di regime sinergico ce lo sapete oramai da mesi. Quasi non passa giorno che ci siano attestati di protesta, lettere aperte, iniziative di sensibilizzazione. Ultimamente è nato un comitato di coordinamento che ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Ha dato mandato ad un avvocato di presentare ricorso al TAR. E, per questo, sta raccogliendo fondi per coprire le spese legali. Insomma. Anche se a fatica, la città sta provando a spantanarsi dalla melma sociale, culturale e politica nella quale i destri l'hanno rinchiusa.