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Regimi. Vedi Napoli e tocchi il fondo. In 48 ore

All'inizio si trattò di una settimana. Poi di un paio. Quindi furono pochi giorni. Ed ancora il giorno dopo. Infine le classiche 48 ore . Quante promesse son state fatte dall'unto a proposito della monnezza di Napoli ? Con quanta sollecitudine è sceso tra i Partenopi a promettere il solito, scontato e miracoloso intervento risolutivo di colui che detiene i diritti cinematografici del ghe pensi mi ? Ecco qua. Direttamente da Repubblica , nella foto potete vedere un assaggio di quanto è stato miracoloso e risolutivo l'intervento dell'unto. E voi vorreste ancora votare una creatura come quella?

Anagni. I figli della Lupa crescono

Coloro che hanno la fortuna di averli ancora, chiedano ai nonni. Chiedano dell' Opena Nazionale Balilla . C'erano i Figli della Lupa. Poi i Balilla. Quindi i Moschettieri. Cose carine, senza dubbio. La militarizzazione della realtà. E della libertà, naturalmente. Tutti in fila col braccio teso a salutare il duce. L' obbedienza gerarchica come valore assoluto. Grazie di esistere, Duce . Che, nella versione moderna, suona Meno male che Silvio c'è .

Regimi. Una figuraccia nucleare

Avevamo ragione. Il regime non sa cosa sia la democrazia e la libertà. Per questo ha bisogno di depotenziarne il senso profondo in continuazione. Attraverso l'abuso e la violenza linguistica di chi sa parlare solo per spot buoni per i decerebrati televisivi. Cosa vi era stato fatto notare a proposito del nucleare? Lo mettono in pausa solo per evitare di perdere i referenda. Sopratutto quello sul legittimo impedimento.

Anagni. Resistere. Resistere. Resistere

Il fondo . Scava scava, l'amministrazione comunale ha toccato il fondo del suo senso delle istituzioni. Per il secondo anno consecutivo non ha celebrato la Festa della Liberazione . Mentre la città agonizza nelle tante inefficienze. Mentre assistono impotenti ed immobili alla chiusura delle fabbriche, delle scuole, dell'ospedale, questi destri di regime si mostrano capaci solo di farsi pubblicità nei comunicati stampa. Ma un altro mondo è possibile. Un'altra Anagni è possibile. Tanti cittadini non si arrendono. Al degrado, all' indifferenza , all'incapacità. In rappresentanza di tutti questi cittadini, ieri un gruppo ha celebrato, in maniera sobria ma profondamente sentita, la Festa della Liberazione di tutti gl'Italiani. Ed ha deposto una composizione di fiori, coi colori della nostra bandiera, davanti a quel monumento che riporta i nomi di tutti gli anagnini morti per la nostra libertà. VitamineK ringrazia tutti gli amici che hanno partecipato alla cerimonia...

Anagni. I coniglietti del PD

Primo venne il congresso PD Anagni, con le sue nomine ufficiali. Poi vennero le sollevazioni e gli scandali, con tanto di fughe dal partito in presa diretta. Quindi fu la volta di Peppe Russo . Con le sue considerazioni sul futuro possibile del partito. Poi son arrivato io, con qualche pensierino riepilogativo. Infine, un paio di giorni fa, è venuto anche Riccardo Strufaldi , neo presidente del PD Anagni. In attesa che, magari, anche il segretario in persona, il signor Vittorio Save Sardaro , trovi il tempo di spendere due paroline sulla questione, non sarà inutile forse precisare alcuni punti che mi sembrano di un certo interesse. Il primo dei quali non può essere altro che un rimprovero . Essì. Perchè voi siete liberi di leggere o non leggere ciò che è pubblicato in questo spazio. Ma, se decidete di rispondere a qualcosa che non vi garba, allora avete l'obbligo di leggere con attenzione. Cosa che non ha fatto, e mi fa rabbia grande, il giovane Strufaldi.

25 Aprile. La liberazione che verrà

La più bella risposta alle indecenti revisioni dei fascisti di ieri, di oggi, di domani.

Anagni. Riccardo Strufaldi sul futuro del PD

Le rimetto alcune considerazioni sul Congresso del P.D. di Anagni. E' un peccato impiegare o meglio sciupare la sua brillante intelligenza ed ironia, le sue capacità di analisi individuando sempre e comunque un nemico da sconfiggere, per certi aspetti ricorda la logica di Berlusconi e dei sui fedeli.Una cosa è chiara a tutti, siamo entrambi avanti con gli anni. Oggi ci si può innammorare ad ogni età, si può far l'amore anche a 70 anni ma è precluso ad un anziano pensare di far politica, per passione, per dare un senso al proprio impegno civile, tutto ciò per lei è poco dignitoso. Non crede sia almeno bizzarra questa visione contradditoria delle cose.

Anagni. Salviamo l'ospedale in conferenza stampa (i video)

Regimi. I tassisti della libertà

Non ci son più le stagioni di una volta. Sappiamo. Non c'è più la religione di una volta. Sappiamo pure questo. Adesso però abbiamo la certezza che, di una volta, son spariti anche i sindacati . Al massimo, oggi, possiamo trovare sindacati di plastica. Che sono incorporati nel sistema di potere del regime. Che stanno con la Fiat. Che fanno le pernacchie ai lavoratori. Che s'ingegnano per fregarli, i lavoratori, magari proponendo pensioni alternative prive di qualsiasi garanzia. Puri azzardi economistici e borsistici dai quali a guadagnarci non è mai il lavoratore. Eppoi c'è l' UGL . Dal quale proviene la mitica zarina de noantri. Quella che, grazie proprio alla straordinaria esperienza sindacale, ha pensato bene di polverizzare tutta la sanità ciociara. Per ammazzarci meglio.

Anagni. VitK c'è

Ci sono un sacco di cose delle quali occorrerebbe parlare insieme. Locali e nazionali. Lo so. E lo faremo. Ma per fortuna, nella vita, ogni tanto ci sono momenti particolari. Assolutamente semplici. Come mangiare una pizza insieme a persone con le quali ti trovi bene. Ecco. Ogni tanto, insomma. Serve proprio. Fermarsi un attimo. Non sentire più niente. Assopire tutto. E ringraziare gli amici (e le amiche) per la bella serata. Una vecchia pubblicità diceva: contro il logorio della vita moderna. Giusto. Contro il logorio della vita moderna. Grazie amici. Di esserci. [Ave]

Regimi. Il nucleo del nucleare

E no. Mi dispiace, ma ve lo devo proprio dire. V'ha fatto fessi a tutti. Non avete capito niente. Tutti a complimentarsi per la vittoria sul nucleare. Ma quale vittoria? La situazione è il colmo del ridicolo e della vergogna. E, sopratutto, dell' inganno . Infatti dovrebbe essere spiegato attentamente che il regime non ha affatto rinunciato al nucleare. Ha semplicemente sospeso la questione . Che potrebbe essere ripresa molto presto. Magari in autunno, una volta superati gli scogli sireneschi delle amministrative e dei referenda. Senza contare che la memoria dell' homo televisivus è quanto mai labile ed impalpabile. Magari a quell'epoca la tragedia giapponese potrebbe essere molto, ma molto, come dire... trasparente . E' per questo motivo che occorre assolutamente moltiplicare gli sforzi per i referenda. E, dov'è il caso, per le amministrative. Perchè sono altri i messaggi importanti che arrivano da quest'ennesima figuraccia di un regime incapace in tu...

Anagni. Il PD stamattina in piazza. Per l'ospedale

Il PD di Anagni sostiene l’iniziativa dei Gruppi Consiliari dell’opposizione, che hanno presentato al Presidente del Consiglio Comunale una richiesta di convocazione straordinaria per una seduta consiliare aperta, (cioè con la possibilità per il pubblico di intervenire) sul tema dell’ospedale. Il PD è al fianco dei partiti di opposizione e dei cittadini che chiedono chiarezza ad un Sindaco latitante sul tema della sanità locale, capace soltanto di annunci e dichiarazioni di intenti e del tutto incapace di assumere posizioni nette. Abbiamo letto tutti le dichiarazioni rese alla stampa nei giorni scorsi dal dr. Carlo Noto sull’iniziativa dei comitati di ricorrere al TAR contro la chiusura dell’ospedale: anziché mostrare solidarietà e sostenere con forza l’iniziativa di questi nostri concittadini, dal primo cittadino sono arrivati solo dubbi, riserve mentali ed un atteggiamento attendista che non trova nessuna giustificazione.

Regimi. Se mi lassi[ni] non vale

[immagine da PupiaTV ] Et voilà. Ecco colui di cui tanto si parla. Roberto Lassini . Quello che s'è preso la responsabilità politica (?) dei disgustosi e vilipendiosi manifesti sulle BR nella procura milanese. La faccenda, potete capire bene, è allucinante di per sè, e non ci sarebbe davvero molto da aggiungere allo squallore andato in onda. Eppure. C'è un fondo ancora più torbido che, a rimestarlo un pochino, porta a galla tutto il nauseabondo di quest'Italia di regime. Perchè il Lassini è candidato politico. Detto in parole semplici, è uno che sta chiedendo il permesso di diventare uomo delle istituzioni . Bè. Complimenti davvero per la trasmissione. Biglietto da visita migliore non poteva esserci. Garanzia assoluta di profondo rispetto istituzionale, non c'è che dire.

Anagni. Un'amministrazione al condizionale

Alle volte ti capita di aprire il giornale e... puffete. Ti viene da piangere . Perchè scopri che non è proprio vero che abbiamo poche risorse. Il problema vero è che le risorse le sprechiamo. Le buttiamo. Le bruciamo. Scopri che basterebbe un po' di programmazione. Un po' di buon senso. Un po' di responsabilità. E molto, ma molto di più sarebbe possibile fare. Insomma. Si potrebbe star meglio, questo è. Allora ditemi un po' se non viene da piangere (anche solo un pochino) pure a voi. Prendete LaProvincia di sabato 16. Nella pagina di Anagni c'è un articolo sulle buche delle strade. Si riferisce che un mucchio di cittadini, per questo problema, ogni anno fa causa al Comune. Perchè magari ci son finiti dentro, ad una buca, ed hanno riportato danni che poi, inesorabilmente ma giustamente, chiedono all'amministrazione di risarcire.

Regimi. Gioventù bruciata

Eccoli qui i giovani che questo regime ha sprecato. Specializzati. In gamba. Meritevoli di un grande futuro. Ed invece costretti in ruoli molto diversi da ciò che meriterebbero. L'unica alternativa per non abbandonarsi alla disperazione è accettare di diminuirsi. Oppure, naturalmente, di prostituirsi. Perchè il bunga bunga è il contributo più importante che questo regime di sfascioleghisti ha saputo dare alla cultura italiana. [Ave]

Anagni. PD. Alla ricerca della dignità perduta

Ho fatto il bravo . Talmente tanto da fare quasi schifo, effettivamente. E' passata esattamente una settimana dal congresso PD di Anagni. Ed io, da bravo, ho dato la notizia e punto . Assoluta neutralità. Neanche una parolina. Pubblica. E tutta questa bontà mentre, al contrario, nei commenti è accaduto di tutto, e molti si son proprio sfogati. Senza contare, poi, tutti quelli che ho dovuto censurare al punto tale da buttarli direttamente nel cestino, e non son stati pochi. Ho voluto aspettare un pochino per vedere bene. Ascoltare meglio. Capire un tantinello di più. Riflettere con calma. A distanza di una settimana però, una delle più lunghe in casa PD da oltre un anno, mi sembra che molte carte, se non tutte, siano state giocate. Il quadro ha assunto una forma intellegibile. E forse non sarà inutile provare a fare il punto della situazione. Che, tanto per essere chiaro ed evitare fraintendimenti, a me pare malinconicamente disastrosa.

Scuola. La Nuova Storia di regime

Prima la premiere femme d'Italie, a dire che vanno rivisti e censurati tutti i libri scolastici, che conterrebbero nozioni e punti di vista di sinistra. Poi l'ennesimo attacco alla scuola pubblica. Coi suoi insegnanti di sinistra impegnati ad inculcare valori opposti a quelli delle famiglie. Ecco, allora, un assaggio della Nuova Storia. Il ventennio berlusconiano, eversivo e pornografico e magnificamente schifoso, nella rilettura sfascioleghista di quello che Di Pietro ha definito politicamente un delinquente . [Ave]

Anagni. L'unità nella lingua

Questo pomeriggio ore 17.00 Auditorium  comunale TAVOLA ROTONDA L’italianità: lingua, cultura, antropologia, società Interventi di Luca Serianni ,  Docente di Storia della lingua italiana nell’Università di Roma “La Sapienza” Marcella delle Donne , Docente di Sociologia delle relazioni etniche nell’ Università di Roma “La Sapienza” Gianguido Pagi Palumbo ,  autore di "Noi Italiani” modera Giorgio Zanchini , giornalista di RadioRai

Alatri. Civiltà antiche in mostra

Anagni. Il PD che verrà secondo Peppe Russo

IL PD CHE VERRA’ Caro prof, anch’io vorrei dire la mia sul PD di Anagni: permettimi di “allungarmi” un po’ (me ne scuso in anticipo), se non altro per presentare anche versioni diverse da quella serie di commenti, alcuni dei quali, chiedo perdono, rischiano di trasformare in verità ciò che vero non è semplicemente perché è ripetuto all’infinito come un noioso ed insopportabile mantra.  Il congresso del PD di Anagni è stato un momento positivo di confronto al quale hanno partecipato molti iscritti: altro che parenti o sodali, come si è voluto far credere. Non mi addentro in complicate e burocratiche discussioni sulle modalità di convocazione e di comunicazione; sono certo che la notizia del ns. congresso, atteso da tempo, fosse chiara alla stragrande maggioranza dei nostri militanti. Ne erano a conoscenza anche coloro che oggi denunciano questa mancanza di comunicazione, se non altro per aver partecipato ai numerosi incontri preparatori o per aver dato appuntamento, qualche ora pr...