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Periocha

RIASSUNTO della SETTIMANA
[11-17 luglio 2010]

Se ve li siete persi, questi sono gli argomenti dei quali si è parlato questa settimana. Buone (ri)letture.

ANAGNI.
[1] E' nato il nuovo ufficio ambientale. Con un progetto serio che non deve perdersi per strada [panoramico].
[2] Tutti i sobborghi più piccoli ed insignificanti d'Italia hanno la lora estate. Fatta di concerti, incontri, spettacoli, cinema, musica. Tutto rigorosamente gratuito ed all'aperto. Ma l'estate anagnina dov'é? Come si può pensare di rendere il turismo una risorsa attiva, se persino gli anagnini, per vincere la noia, debbono emigrare nei paesi vicini? [problematico].

CRISI POLITICA
[1] L'UDC, in preda ai fumi del gran caldo, evidentemente, ha fatto la sua proposta per uscire dalla crisi. [delirante].

SCUOLA
[1] Il grande massacro del regime. La scuola pubblica verso l'estinzione. Ne risponderanno [vendicativo].

ONU
[1] Ennesima figuraccia internazionale. L'ONU rimprovera il regime. Frattini e Capezzone, invece di tacere, aggravano l'immagine del nostro paese [ridicolo].

MANOVRA ECONOMICA
[1] Un grande bluff con un grande, vero, unico colpevole: Giulio Tremonti. Le sue scelte sono le sue colpe [epico].

SCHIFEZZE DI REGIME
[1] Le liste di Formigoni all'attenzione dei magistrati. Inciucia tu che t'aiuto io [deflorato].
[2] Finalmente anche Cosentino ha mollato. Alla magistratura il compito di riparare i danni [sospirato].

LA PADANIA NON ESISTE. E QUELLA CHE C'E' FA SCHIFO
[1] La LegaNord che ti sei sempre aspettato emerge in tutto il suo sfolgorante schifo. I coniugi Bossi ringraziano per le mancette di stato [ricompensato].
[2] La LegaNord disprezza i terroni. Ma qualche leghista sembra amare la 'ndrangheta. Tornerà utile avere um ministro dell'interno nel cortile di casa [padandranghetizzato].

CRONACHE DAL TERREMOTO. L'AQUILA
[1] C'era una volta. Un SOS dalla città fantasma de L'Aquila. Il regime del fare ha fatto solo schifo [nostalgico]. 

CRONACHE DALLA STORIA. BORSELLINO
[1] Borsellino. 18 anni fa l'assassinio. Ricordo di uno dei pochi, veri eroi della Repubblica [mitico].

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