Quelli di mezza età, come il sottoscritto, probabilmente lo ricorderanno con simpatia. Quel cartone pubblicitario nel quale un monaco, di nome Cimabue , dimostrava gran buona volontà nel fare le cose ma, immancabilmente, combinava qualche pasticcio che rovinava tutto. Al che i confratelli gli cantavano, alla fine, il ritornello: «Cimabue, Cimabue, fai una cosa ne sbagli due!» Allora. Prendiamo l'ultimo comunicato stampa emanato dal comune, e che potete leggere qui . Si annuncia l'avvio di lavori di ristrutturazione della zona denominata Colle della Formica . A parte il fatto che io, personalmente, non ho mai sentito parlare di una zona con questo nome, e pregherei qualcuno più esperto di descrivermela ed indicarmene i confini, devo dire che, di per sè, la notizia mi pare buona. Insomma: positiva. Se questa zona di Anagni necessita di intervento, che s'intervenga. Va bene così. Detto questo, però, la sindrome di Cimabue emerge in tutta la sua buffonesca comicità. E già. P...