Passa ai contenuti principali

Post

Lazio. Il piano casa sfratta il PdL. Le destre alle comiche finali

Mia nonna lo diceva sempre. Chi la fa l'aspetti . Ecco. Ancora una volta la saggezza popolare s'è presa gioco di un'amministrazione regionale tutta da ridere. Perchè, se non lo sapete, è successo questo. Che il famigerato piano casa delle ultradestre , sbandierato come il toccasana del rilancio di questa nostra regione ridotta agli stracci dalla zarina de noantri, è stato impugnato dal governo. Detto in parole semplici, il governo destro vuole impedire a tutti i costi che il piano casa, pensato e varato dalla regione Lazio, destra anch'essa, entri effettivamente in vigore. Lo vuole abrogare , in pratica. Mirabile e stupefacente esempio di quelle che una volta i destri chiamavano sinergie. E che oggi servono solo a misurare tutta intera la smisurata vergogna del più grande e sinergico fallimento politico mai verificatosi nel nostro paese.

Europa. Luis De Funes è tornato. E somiglia a Sarkozy

Non sono mai stato nazionalista . Al contrario, mi hanno sempre attratto le visioni internazionalistiche dell'agire umano. Eppure, da qualche tempo a questa parte, sto riscoprendo con una certa sorpresa un'inaspettata voglia di italianità. Un rinnovato desiderio di radicarmi in uno spirito italiano che chissà s'è mai esistito. E' questa nuova predisposizione d'animo che m'ha portato a sobbalzare, ieri. Quando ho visto i grandi europeri ridacchiare beffardamente al nome di colui che l'italianità la rappresenta per contratto istituzionale in giro pel mondo. Quel sorrisino beffardo l'ho sentito proprio come se fosse stato rivolto a me. Come se il mondo intero, in quel momento, avesse deriso ed umiliato proprio il sottoscritto. E ne ho provato un dolore acuto e profondo. Una tristezza che non so neanche dire.

Anagni. La griglia fantasma

Non è cosa nuova che di tanto in tanto, nel nostro bel paese, qualche furbetto si porti via pezzi del bene pubblico. Questo triste rituale è accaduto ancora una volta nella giornata di giovedi 17 nei pressi delle scuole di San Giorgetto. Quasi per magia, infatti, è sparita la griglia del cancello della seconda uscita della zona scolastica, causando disagi alla circolazione e ritardi ai genitori che, accompagnando i loro figli e poi dirigendosi verso quella uscita, si son trovati di fatto impossibilitati a passare. Questa situazione è stata fatta subito presente dai genitori stessi al segretario scolastico che, a sua volta, ha avvisato il personale competente che, a suo dire, avrebbe in breve tempo risolto il problema.

Artena. Catena del digiuno contro il turbogas

Da venerdi 21 ottobre, è iniziata una catena del digiuno per protestare contro il progetto della nuova centrale turbogas della zona industriale di Colleferro. Centrale da 80 MWe (due gruppi da 40 MWe ciascuno). Si tratta di una forma di protesta democratica e non violenta che proseguirà fino al 28 ottobre, data nella quale si discuterà la richiesta di sospensione al TAR.   Questa centrale turbogas è assolutamente inutile: non serve alla zona industriale di Colleferro, ma è funzionale a chi vuole fare del business con la produzione energetica, al di la delle esigenze del territorio, e aumentando l’inquinamento di una zona che è già stata provata su questo fronte. Basta guardare ai numeri. La nuova centrale da 80 MWe, infatti, andrà a sostituire una policombustibile, di grandezza decisamente inferiore, in un momento in cui le esigenze energetiche del distretto industriale, in crisi, sono basse.L’opera dunque non serve al territorio e ne aggrava la situazion...

Provincia. Presidente cerca lavoro. Part-time

Certe atmosfere sembrano fatte apposta per immalinconirti un po' più del dovuto. Non bastava questo improvviso scatenio delle forze naturali, che ci ha fatto improvvisamente dimenticare i calori di un'estate troppo prolungata. Ci mancava anche quest'altra tegola dalla Consulta . Che ha definitivamente deciso di abrogare i doppi incarichi . Stop immediato, quindi, ai parlamentari-sindaci. A tremare dunque adesso rimangono i poveri parlamentari-assessori-presidenti. Chi avrà dunque il coraggio di dirglielo, all'onorevolissimo Iannarilli Antonello ? E meno male che s'è rivelata un fallimento umiliante la sua candidatura ad Alatri. Altrimenti il capitombolo sarebbe stato un triplo salto mortale nella bolgia dei cerco lavoro. Anche part time.

Libia. Nel deserto non ci sono gattopardi

Dunque è proprio vero. Nessuno torna dal deserto . Vivo. La parabola del fuggiasco libico, amico intimo del nostro cavaliere, è finita come sempre si son spente quelle dei peggiori tiranni . Da piazzale Loreto al bunker, il copione mostra i segni indelebili di un'immutabile umiliazione esistenziale . Uomini forti, anzi fortissimi. Che si son fatti strada a forza di stragi e massacri. Che hanno esercitato un potere assoluto ed inviolabile. Superuomini che hanno creduto di poter vivere un'esistenza al di fuori di qualsiasi regola. Oltre ogni legge umana e divina. Oltre ogni ragionevolezza. Oltre ogni, pallida, democrazia. E che alla fine, quando la storia s'è preparata a presentare il conto, si sono ritrovati mimetizzati fra i miserabili. In cerca di una fuga disperata e disonorevole. Lo presero così, fuggiasco, il nostro Mussolini. Hanno preso ugualmente così, sbandato, il rais Gheddafi .

Provincia. Felli rilancia la sicurezza stradale

Il consigliere provinciale Mario Felli prosegue nel suo impegno a favore della sicurezza stradale. E, con una lettera inviata all' ASTRAL (l'Azienda Strade Lazio), all'assessore competente Cardinali ed al prefetto Maddaloni, avanza richieste specifiche a proposito della famigerata S.R. 156, meglio nota come Anticolana. «Nel contesto territoriale dei Comun di Fiuggi, Acuto, Piglio, Serrone, Paliano ed Anagni  assume grande importanza la S.R. 156 racc. “raccordo di Fiuggi” nota come Anticolana, ritenuta, purtroppo, una delle superstrade più pericolose sul territorio nazionale per l’elevato numero di incidenti, la cui causa è da attribuire alla alta velocità, alla guida scorretta, alle caratteristiche plano-altimetriche ed, infine, alla carenza di illuminazione notturna e di idonea segnaletica verticale ed orizzontale» , afferma Felli nella missiva.

Capitalismo. Le briciole sono finite

Le ultime vicende politico/economiche hanno stabilito in modo certo un dato incontrovertibile. Uno spettro si aggira per l'Europa. E per l'America. E per il mondo intero. Si chiama capitalismo . Da una parte all'altra dell'oceano, infatti, masse consistenti di individui, giovani ma non solo, hanno cominciato ad organizzarsi al grido di «abbasso il capitalismo» . Ed hanno deciso di manifestare il loro disprezzo nei confronti di tutti i più famosi e ridondanti simboli propri del capitalismo. Banche, Istituzioni finanziarie. Borse. L'avevamo tanto invocata, la rivoluzione , ed ora che ce la ritroviamo davanti stiamo rischiando di farcela scoppiare in mano. Perchè non sappiamo come maneggiarla.

Anagni. Allevamento chiuso. Mucche sotto esame

[Pink Floyd, Atom heart mother] Io me la ricordo ancora. Con il suo profilo tranquillo e pacato. E poi il prato verde. Ed il cielo azzurro e sereno. La mucca più famosa del mondo. Protagonista inconsapevole di uno degli album più incredibili della storia del rock. Io immagino ancora la selezione. Chilometri e chilometri per andare in campagna. Cercare una mandria. Scegliere il soggetto. E poi seguire la mucca fino a quando c'è l'inquadratura giusta. E poi, zacchete. Quella che era una mucca qualsiasi, ecco che diventa la mucca più famosa della storia. Quella che andrà a comporre la copertina di Atom heart mother. La firma, eccezionale, dei Pink Floyd .

Derby. Lazio uber alles

[foto da Repubblica ] Lo so, lo sport non è argomento molto frequente, in questo spazio. Eppoi non sono neanche laziale...

Italia. Dai black block ai black panz?

Guardate bene queste foto. La prima l'ho trovata qui . La domanda è più che legittima. Sono questi i giovani ventenni scatenati e barbari? Con queste panze? Con questi caschi d'ordinanza? E poi quest'altra, presa da Repubblica . Come mai i black block panzoni sfilano indisturbati, ma poi ad essere arrestati sono i giovani senza un filo di grasso?

Italia. Guerriglia urbana a Roma

[da Repubblica ] Purtroppo s'è scatenata la guerra a Piazza San Giovanni. Bruciato un blindato dei Carabinieri e molte altre auto private. Quattro ore di scontri.

Anagni. L'alternativa cresce

Venerdì 7 ottobre, nella sede cittadina di SEL, ha avuto luogo un incontro tra lo stesso SEL, l'Associazione Obiettivo Comune per il Cittadino ed il Gruppo Civico VitamineK. L'incontro, auspicato da tempo, fa parte del progetto teso a verificare se è possibile costruire un ampio e condiviso fronte alternativo per ridare un futuro alla nostra città, massacrata ed annichilita da un mortificante ed improduttivo decennio di regime sinergico. All'incontro hanno partecipato esponenti di primo piano del partito, tra i quali Viviana Cacciatori, segretaria, e Roberto Cicconi, consigliere comunale, oltre alle delegazioni dei due movimenti cittadini.

Anagni. Ambiente. Retuvasa risponde ai quaqquaraquà diossinizzati

Impiego alcuni minuti del mio tempo dedicato alle questioni ambientali, che da anni è parecchio ogni giorno, per rispondere a un anonimo che in un luminoso commento (di cui mi informa Gianni Anzelotti)pensa di poter giudicare dall'alto della sua straordinaria capacità interpretativa le sfumature del lavoro di un'associazione.   Il motivo per cui leggo sempre meno Anagni Caput Mundi, nonostante l'eccellente lavoro informativo svolto da Mauro Meazza (di cui peraltro non condivido sempre le interpretazioni, ma ognuno ha le proprie opinioni) è che non sopporto più la selva di commenti anonimi che sputano sentenze a destra e a manca senza avere il coraggio di metterci la faccia. Pessima abitudine, tipica dei paeselli, ma in particolare di Anagni, dove le voci più assurde prendono sostanza nei vicoli e nelle piazze, per poi diffondersi anche nel web.

Scuola. Un pesce chiamato dirigente scolastico

Aveva ragione Ettore Scola. Certe giornate sono particolari . A volte lo sono in modo improvviso. Apri gli occhi ed eccole lì. Strane ed incomprensibili come non mai. Altre, invece, si presentano annunciate da squilli di adrenalina e palpitazioni. Ma tutte nascono in una mattina qualunque, coi colori di sempre. Solo l'occhio vigile che si apre prima ancora del suono della sveglia. Seguendo, chissà come, chissà dove, un ticchettio misterioso ch'è scolpito nell'anima. E ch'è molto più preciso della lancetta che brilla sul comodino. E, sopratutto, più implacabile.

Anagni. Videocon. Scalia, Migliorelli, Pittiglio. Il PD coi lavoratori

Nuova mozione per lo stabilimento Videocon di Anagni. Il consigliere regionale Pd, Francesco Scalia, chiede alla Presidente Renata Polverini di intervenire presso il Ministero dello Sviluppo Economico affinché si realizzi in tempi brevi un accordo tra Banca Intesa e Videocon sul rientro del proprio debito, ponendo così fine ad una situazione che si sta facendo sempre più drammatica per i 1300 dipendenti.“Ho presentato – dichiara Scalia - una nuova mozione alla Presidente Polverini perché dal Videocon day nulla è cambiato.

FR. Mario Felli: «Una provincia allo sbaraglio, assente ed inefficiente»

Da circa tre mesi l’attuale Amministrazione Provinciale è completamente allo sbaraglio. Il Presidente On.le Iannarili, nonostante gli inutili sforzi, ancora non è riuscito a ricomporre la Giunta Provinciale. Quotidianamente leggiamo sui giornali le continue diatribe tra i vari gruppi che sorreggono la maggioranza i quali, anziché studiare ed adottare una concreta soluzione alle note problematiche, si affannano, unicamente ed esclusivamente, per avere più potere, visibilità e poltrone. E’ fin troppo evidente che queste annose e dannose vicende denotano fortemente non solo l’incapacità governativa della Amministrazione Provinciale ma l’impossibilità del Presidente Iannarilli di continuare a gestire il nostro territorio. Siamo di fronte ad una amministrazione ferma ed assente la quale, giunta a metà percorso, non ha presentato alcun progetto ne tantomeno ha portato avanti alcun serio e valido programma.

Anagni. Carfluff. Le Associazioni ringraziano e rilanciano

Il Coordinamento per l’Ambiente di Anagni, esprime vivissima soddisfazione per la sentenza del T.A.R. che ha rigettato nel merito il ricorso della Marangoni. Per questo risultato ringrazia in modo particolare tutti coloro che si sono attivati in concreto per far sentire forte la voce della comunità, le numerose professionalità anagnine che hanno messo a disposizione le loro competenze e tutti i cittadini che ne hanno sostenuto l’impegno. Un ringraziamento particolare indirizza all’Avvocato e concittadino Alberto Floridi che, assieme all’Avv. Stefano Gattamelata, ha difeso in giudizio con grande efficacia le ragioni delle Associazioni.